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Bruxelles in due giorni: patria del cioccolato e del surrealismo

by Little Secu

Bruxelles in due giorni: cosa vedere e come organizzare la vacanza?

Bruxelles in due giorni: patria del cioccolato e del surrealismo

I sogni non vogliono farvi dormire, al contrario, vogliono svegliare.
René Magritte

Buongiorno Smart Travellers,
è già arrivata la fine di  Febbraio e le giornate iniziano ad allungarsi.
Vien voglia di uscire dal caldo nido di casa e avventurarsi un po’ nel mondo.
Allora carta e penna alla mano e scriviamoci le prossime mete per quest’anno.
Una delle prossime destinazioni per noi sarà Bruxelles!
Io ed Andrew abbiamo deciso di tornarci in occasione dell’inizio del Tour de France così da onorare per la seconda volta una città che a parer mio merita una visita, nonostante sia piccolina. Ma si sa, nella botte piccola c’è il vino buono!
Ci siamo andati a Luglio e ci torneremo proprio nello stesso periodo.
Essendo piccola è perfetta per una toccata e fuga di soli due giorni.

Ed ecco quindi la to-do list della città lussemburghese sede del Parlamento Europeo:

1// La Piazza Grande

La prima tappa in assoluto è la Grand Place divenuta nel 1998 Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
È considerata una delle più belle piazze del mondo e ogni due anni ad Agosto potrete ammirare dai balconi dei palazzi circostanti  il Tapis de Fleurs, il tappeto di fiori,  frutto della bravura di fiorai e volontari che ricoprono la piazza per  1800 metri quadri di fiori e piante.

Bruxelles in due giorni: patria del cioccolato e del surrealismo

Manneken Pis

2// Manneken Pis

Aggirandovi tra le viuzze di Bruxelles potrete imbattervi nel Manneken Pis ,una statuetta in bronzo alta poco più di cinquanta centimetri e famosa rappresentazione dell’indipendenza di spirito degli abitanti della Città.
Su questa figura circolano varie leggende. Quella che mi piace in particolar modo racconta di questo bambino che, in modo molto ingegnoso, spegne la miccia di una bomba lanciata dai nemici per distruggere la città.

3// Fumetti

Bruxelles è molto famosa anche per il suo lato artistico. Se siete appassionati di Asterix e Obelix, Tin Tin e molti altri allora potrete passeggiare e godervi il tour dei murales dei fumetti che ricoprono i palazzi della città.

4// Surrealismo

Rimanendo sulla scia dell’arte è d’obbligo la visita al Museo di Magritte  con le sue opere surrealiste che lasciano ampio spazio all’immaginazione.

Bruxelles in due giorni: patria del cioccolato e del surrealismo

Atomium

5// Atomi giganti

Partendo dal centro e con circa mezz’ora di metro potrete facilmente raggiungere L’Atomium  ed ammirarne la sua lucentezza da vicino.
Questo “modellino” gigante formato da nove atomi venne costruito in occasione dell’Expo nel 1958.
Avrebbe dovuto essere un’installazione temporanea ma come altre costruzioni “temporanee” (la Tour Eiffel a Parigi o il London Eye a Londra) ha raggiunto il cuore del pubblico ed è diventato uno dei simboli di Bruxelles.

Approfittate del parco del Castello di Laeken subito lì accanto per fare una bella passeggiata e perdervi nel verde di questo posto. Se siete fortunati vi capiterà di imbattervi in qualche colonia di simpatici conigli.

bruxelles in due giorni

6// Apprezza il cibo locale

A pranzo o a cena non tiratevi indietro davanti a delle buonissime Moules e frites (cozze e patatine), uno dei piatti tipici di Bruxelles. E se proprio non riuscite a dire di no al dolce avrete solo l’imbarazzo della scelta per un caldo (e calorico) Waffle al gusto che più preferite.
Ovviamente Bruxelles è la patria del cioccolato…ma non avrete difficoltà a trovare cioccolaterie e pasticcerie perché sarà il profumo inebriante che invade la città a portarvi da loro.
Se invece volete tuffarvi nella vita di Bruxelles e mangiare dove mangiano i suoi abitanti  vi coniglio di andare da Nordzee  e gustare (in piedi e all’aperto) del pesce freschissimo preparato proprio davanti ai vostri occhi.

bruxelles in due giorni

Tramonto infinito sulle scalinate del Mont des Arts

7// Tramonti romantici

Per concludere la giornata rilassatevi  sulle scalinate del Mont des Arts  poco più sotto al museo di Magritte.
Da qui potrete godervi un fantastico tramonto….che non arriva mai! A luglio infatti il sole tramonta poco prima delle dieci di sera.

Allora, vi ho convinti almeno un po’ che Bruxelles è un’ottima meta per una veloce toccata e fuga?

Dove sarà il vostro prossimo viaggio smart?

Stay  tuned e alla prossima meta.

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1 commento

Elisa 28 Febbraio 2019 - 22:47

Che bella Bruxelles! *-*
Un’altra città belga da non perdere è Bruges! Ci ho vissuto per qualche mese e ho lasciato il cuore tra i suoi canali!

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