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Canederli zucca e speck con insalata di cavolo per portare a casa la Festa del Latte

by Col Cavolo

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Buon lunedì (quasi finito)!
Finalmente arrivo con le foto fatte il weekend scorsoscorso alla Festa del Latte alla Malga Fane di Valles.
La scelta degli scatti è stata dura, lo ammetto.
Il weekend è stato bellissimo!
Abbiamo camminato tanto, conosciuto sapori e tradizioni locali, erbe da cogliere e utilizzare sia per un pasto che per curarsi.
Abbiamo degustato 13 formaggi ascoltando gli insegnamenti di Andreas.
Abbiamo visto come si mungono le capre bianche al maso Untereggerhof, assaggiato il latte appena munto e visto come si preparano i formaggi. Successivamente li abbiamo, ovviamente, assaggiati.
Abbiamo preso tantissima acqua il sabato, ma ci siamo rifatti la domenica scampandola quasi del tutto.
Abbiamo conosciuto Dora, donna tutto fare che ci ha preparato il burro alle 22.30 dopo averci servito una cena con i fiocchi al maso Wieserhof della famiglia Huber Fundres.
Ora godetevi le immagini e poi vi lascio una ricetta per portare il Südtirol in casa vostra.

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Canederli zucca e speck con crauti per portare a casa la Festa del Latte

Ingredienti:
250g di zucca pulita
300g di pane  secco (io ai cereali)
250ml di latte
2 uova
100g di Speck Alto Adige IGP in un’unica fetta
90g di farina
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
sale
pepe
noce moscata
brodo vegetale
erba cipollina
burro (io di malga)
salvia fresca

per l’insalata di cavolo:
1/2 cavolo verza
2 prese di sale
4 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di aceto di mele
1 cucchiaio scarso di cumino (attenzione a non esagerare perchè ha un sapore piuttosto marcato)

Preparazione:
Per prima cosa cuocete la zucca al vapore (o al forno),schiacciatela con uno schiacciapatate o una forchetta e lasciatela raffreddare.
Mettete in una ciotola il pane a dadini con il latte e mescolate bene.
Aggiungete il sale, la polpa di zucca fredda, le uova, lo speck tagliato a dadini, la farina, il prezzemolo e regolate con sale, pepe e noce moscata.
Mescolate bene tutti gli ingredienti e lasciate riposare l’impasto in frigorifero una notte coperto con pellicola.
Il giorno successivo, prima di preparare i canederli, tagliate a fettine sottili il cavolo verza e mettetelo in una ciotola con sale, olio, aceto e cumino, quindi  mescolate bene e lasciate riposare almeno 20 minuti.
Con l’impasto dei canederli formate delle palline da circa 70g impasto aiutandovi con un po’ di pangrattato.
Fate bollire i canederli 18/20 minuti nel brodo vegetale.
Passate i canederli nel burro fuso con la salvia e serviteli con una spolverata di erba cipollina e l’insalata di cavolo.

Nota
potete servire i canederli su una vellutata di zucca facendo saltare circa 10 minuti una fetta di zucca tagliata a dadini in un filo di olio, un pizzico di dado veg e pochissima acqua.
Una volta pronta frullatela e usatela come “fondo” per i canederli.

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Un ringraziamento speciale va a Carlotta per averci invitati, alla Federazione Latterie Alto Adige per l’ospitalità, ad Andreas, Antonia e Florian per la giornata in Malga e a Florian e Karin per il percorso Kneipp e le delucidazioni riguardo le erbe.

Per altre foto, guardate qui!

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4 commenti

Fabio 9 Settembre 2014 - 10:56

Che posti meravigliosi e che prodotti hanno da quelle parti!
I canederli, pur essendo così lontani dalla mia tradizione culinaria, li adoro letteralmente!

Fabio

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colkitchenphotos 9 Settembre 2014 - 12:27

Posti davvero incantati!
Io che sono abituata a vedere palazzi ovunque, sono rimasta incantata da tutto quel verde!
Anche perchè solitamente bazzico in quelle zone d’inverno e il paesaggio è più che candido.
I canederli sono speciali, li adoro pure io!! 🙂

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Monica 9 Settembre 2014 - 11:56

Di tutti i canederli tipici delle mie zone, quelli di zucca non li avevo mai né sentiti né provati.
Si vede che in trentino avevano le zucche, perché qui originariamente non ce n’erano.
Mi sa che sono buonissimi!

Reply
colkitchenphotos 9 Settembre 2014 - 12:28

In realtà era la mia prima volta con i canederli di zucca, infatti ho assaggiato quelli e pure i canederli al saraceno e formaggio.
Amore a prima forchettata!
Li adoro e ogni volta che passo dal trentino non posso far altro che assaggiarli 😉

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