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Pane semi integrale senza impasto

by Col Cavolo

IMG_1966Ieri vi avevo promesso una ricetta profumata.
E cosa c’è meglio del pane appena sfornato?
Con quel profumo inebriante, la crosta che canta quando la pagnotta è sulla gratella a raffreddare.
La fine del mondo!
Avevo paura uscisse “gnucco”, sono sincera.
Non vado d’accordo di solito con questa tipologia di pane, mi viene la crosta dura o troppo molle e l’interno abbastanza gommoso.
Questa pagnotta invece è perfetta.
Con la crosta croccante, la mollica areata, pronta per accogliere il sughetto quando si fa la scarpetta.
La ricetta ovviamente è di Jim Lahey ed è tratta dal libro “Pane senza impasto”.
Se eravate (per caso eh!) indecisi riguardo l’acquisto del libro, prendetelo.
(non ci guadagno nulla, è un consiglio che arriva da un’ex indecisa!)

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Pane semi integrale senza impasto

Ingredienti:
300g di farina 0
100g di farina integrale
8g di sale fino
2g di lievito di birra fresco
300g di acqua fredda (13-18 gradi)

Farina di mais e 0 per spolverare

Preparazione:
In una ciotola di medie dimensioni mettete le farine ed il sale.
A parte sciogliere il lievito in acqua ed aggiungete il composto agli ingredienti secchi.
Mescolate per 30 secondi con un cucchiaio di legno (o con le mani) gli ingredienti per amalgamarli.
Otterrete un impasto molto appiccicoso.
Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate lievitare l’impasto a temperatura ambiente per 12-18 ore.
Quando si saranno formate delle bollicine in superficie e l’impasto sarà raddoppiato di volume, cospargete il piano di lavoro con abbondante farina 0.
Versate l’impasto delicatamente aiutandovi con una spatola.
Ripiegate la pasta dai bordi verso il centro fino ad ottenere una forma tonda.
Mettete un canovaccio di cotone (o lino) sul piano di lavoro, cospargetelo con abbondante farina di mais e, delicatamente posate la palla di impasto nel centro avendo cura di tenere la piega rivolta verso il basso.
Ripiegate il canovaccio sull’impasto, senza stringere, e lasciate lievitare per 1-2 ore.
Sarà pronto quando, oltre ad essere quasi raddoppiato, pressando l’impasto con un dito, rimarrà un’impronta di mezzo centimetro. In caso contrario lasciate lievitare altri 15 minuti.
Mezz’ora prima del termine della seconda lievitazione accendete il forno a 245 gradi, mettendo la griglia sulla parte più bassa ed infornando una pentola in ghisa (diametro 26) con il coperchio.
Dopo 30 minuti togliete il coperchio dalla pentola facendo attenzione a non scottarvi.
Proseguite con la cottura del pane per altri 15-30 minuti (io 20) per ottenere così una crosta ben dorata.
Sfornate il pane, toglietelo dalla pentola aiutandovi con un mestolo e lasciatelo raffreddare completamente su una gratella.
Sentirete il pane che canta.
Servitelo una volta freddo.

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Se rifai qualche mia ricetta, taggala su intagram con @col_ph o #colcavolo.

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3 commenti

Lucia 18 Settembre 2015 - 17:57

Grazie di questa bella ricetta!
Ho una domanda: dentro il forno il pane dentro la pentola è con il coperchio o senza?
Grazie!

Reply
Col Cavolo 18 Settembre 2015 - 19:01

Ciao Lucia,
inizialmente va tenuto il coperchio (30 minuti), poi lo togli facendo attenzione perchè brucia tantissimo e lasci cuocere il pane per altri 15/30 minuti.
Se segui la ricetta vedrai che ti uscirà benissimo!
Grazie a te per esser passata da qui 🙂
Fammi sapere poi se ti è piaciuto!

Reply
Annalisa 3 Ottobre 2015 - 14:46

Si può sostituire la farina di mais con quella di semola?

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