Home » Tigella express (come rimediare in pochi minuti alla voglia di tigelle)

Tigella express (come rimediare in pochi minuti alla voglia di tigelle)

by Col Cavolo

IMG_3322

Qui a Brescia di tigellerie non ce ne sono molte (una? due?).
Quindi bisogna rimediare in qualche modo.
Non essendo uno street food tipico bresciano, regna l’ignoranza e io agisco di conseguenza!
Prendo la pasta già fatta, la spadello, la riempio e la butto giù.
Ovviamente non è come la vera tigella, ma ci si accontenta!
Se invece siete più fortunati di me e abitate (o in questi giorni siete) a Roma, dovete andare a fare un giro dalla Bruna.
Ma come “chi è?”?!
Seguite qui gli spostamenti della Bruna e del suo team che, ogni giorno, vi delizieranno con le loro tigelle!!
Ah, com’è andata l’abbuffata di Pasqua?!
Avete mangiato di tutto e di più o siete riusciti a limitarvi?
E il menu? Tradizionale?

IMG_3318

Tigella express

Ingredienti:
1 confezione di pasta per la pizza
salumi/formaggi/verdure
ma anche nutella/cioccolata spalmabile home made/marmellata/crema/panna

Preparazione:
Togliete dalla confezione la pasta della pizza e mettetela su un piano infarinato.
Tirate con un mattarello la pasta finchè diventerà dello spessore di 0.5cm.
Tagliate le tigelle con un coppapasta (o un bicchiere) e lasciatele riposare per 25 minuti.
Scaldare bene una piastra (io ho usato la bistecchiera dell’Alessi che fa i ghirigori) e fate cuocere le tigelle fino a quando diventano dorate, quindi giratele e fate lo stesso.
Toglietele dal fuoco, riempitele come più vi piace e mangiatele calde!!

IMG_3320 IMG_3323 IMG_3324 IMG_3325 IMG_3317

Che ne dite di accompagnare le tigelle con una buona birra artigianale?

Io ho accostato la Litha del birrificio artigianale K&L, che riceve  il nome dalla dea celtica dell’estate LITHA.
Una birra non filtrata e non pastorizzata, ma inebriante e fresca.
Di colore ambrato chiaro, con una schiuma abbondante e molto compatta, all’olfatto si presenta fresca, ricordando la frutta e le spezie.
Al gusto è leggera ed ha un retrogusto speziato e floreale.
Ispirata alle bière saison che i contadini della Vallonia si producevano nelle fattorie per loro consumo utilizzando le spezie a disposizione. Infatti per la produzione vengono utilizzate spezie quali anice stellato, pepe rosa e bacche di ginepro.

Se rifai qualche mia ricetta, taggala su instagram con @col_ph o #colcavolo

Ti potrebbero piacere anche questi

1 commento

Gata da Plar 24 Aprile 2014 - 15:33

ma quanto ingegno!!!! ^____^

proprio brava sai?

Il Compare mi ha regalato un annetto fa la piastra apposita che va sul gas, per cuocere le tigelle, ma puzza da morì mentre quelle cuociono porcamiseria… e poi tocca ungerla ben bene altrimenti si attaccano, insomma… più una fatica che altro…

Ma devo riprovarci, ormai m’hai fatto tornar la voglia… ^^

Reply

Lascia un commento