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Cocotte del sottobosco (perchè lo speck cresce tra le more, giusto?)

by Col Cavolo

Cocotte del sottobosco

Pian piano si ritorna alla normalità.
Sto mettendo insieme i piatti e gli ingredienti di stagione.
Sono indietro con le ricette di Pasqua, ma mi sto preparando psicologicamente a spararvene millemila (non una in più, non una in meno).
Avendo intrapreso una nuova collaborazione con un marchio con le contropalle (si può dire?!) conosciuto a livello internazionale, non potevo aspettare altro tempo per utilizzare i prodotti.
Avete capito di chi sto parlando?
NO?!
Ma come!! Le creuset!
Per l’occasione ho chiesto a mia mamma quali fossero le verdure disponibili nel frigorifero del suo bar.
Ho riordinato le idee e, tra uno scatolone e l’altro, ho riempito la cocotte e l’ho infornata.
Direi che è un piatto semplice, ma “a sorpresa” visto che l’uovo copre gli ingredienti sottostanti come gli alberi nascondono tutte le bontà del sottobosco.
Ma fermi tutti.
Lo speck cresce in montagna insieme ai funghi, vero?

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Cocotte del sottobosco

Ingredienti per 2 persone:
10/12 funghi champignon medi
2 cucchiai di olio evo
2 uova
2 fette abbastanza spesse di Speck Alto Adige IGP
1/2 cucchiaino di dado veg home made

Preparazione:
Accendete il forno a 180°.
Nel frattempo pulite i funghi con un panno umido, eliminando tutte le tracce di terra e separate il gambo dal cappello.
Mettete l’olio evo in una padella con il dado veg e accendete il fuoco.
Tagliate grossolanamente i funghi e metteteli nella padella con l’olio e il dado e copriteli con acqua.
Fateli cuocere 15 minuti a fiamma media finchè diventeranno morbidi.
In caso si dovessero asciugare, aggiungete poca acqua alla volta (un paio di cucchiai).
Una volta pronti i funghi, divideteli nelle due cocotte, aggiungete lo speck tagliato a listarelle e rompete un uovo per cocotte cercando di lasciare il tuorlo al centro.
Infornate e lasciate cuocere per 15 minuti, fino a quando l’albume si sarà cotto (quindi sarà diventato bianco), ma il tuorlo risulterà ancora morbido.
Togliete dal forno le cocotte e servitele subito.

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Ah, che sia chiaro.
ODIO il rosso.
Ma questa volta ci stava meno peggio del solito.

Se rifai qualche mia ricetta, taggala su instagram con @col_ph o #colcavolo

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2 commenti

Monica 11 Aprile 2014 - 8:46

A parte il mio amore spassionato ed incondizionato per Le creuset e soprattutto le cocotte (me ne sono appena regalata una ovale cotto, strepitosa) amo questi piatti.
Profumano di casa mia, di speck di montagna, di funghetti raccolti nelle passeggiate tra gli alberi…qui uova&speck sono un piatto classico che trovi nei rifugi dopo aver fatto una bella gita quindi non posso far altro che scopiazzare e riproporre a casa!

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colkitchenphotos 11 Aprile 2014 - 10:28

Tra una forchettata e l’altra, l’ambiente cittadino si trasforma in un prato in cui si fa un pic nic in montagna su una coperta!
Basta chiudere gli occhi 🙂
E nella sua semplicità diventa pure una ricetta “svuotafrigo”.
Ovviamente poi mi farai sapere se sarà piaciuta?! 🙂

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