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Un quasi “classic burger”

by Col Cavolo

IMG_9721Secondo ed ultimo appuntamento con l’Mtc n°49 vinto da Arianna (la Mazzetta nazionale).
Questa volta però sto sul classico.
Circa.
L’unica cosa un po’ “stramba” è il contorno.
Non mi sembrava il caso di preparare delle classicissime patatine fritte.
Soprattutto perchè sono l’amoredellamiavita e non potendole mangiare, mi sarei frustata con quei maledetti bastoncini.
Ho trovato una foto nel web (probabilmente una super americanata, ma tant’è, siamo nel posto giusto!) che mi ha illuminato la via per il mio contorno e non ho indugiato nemmeno 1/78374239 di secondo.
Dovevo farlo.
Godetevi l’hamburgerozzo!

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Un quasi “classic burger”

Ingredienti:
per i buns:
250g di farina W260
130g di latte
4g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele
10g di zucchero
25g di burro
5g di sale
1 uovo
1 cucchiaio di latte
semi di nigella sativa

per 2 polpette:
400g di macinato di lonza con cordone
1/2 cucchiaino di cipolla di tropea tritata
1 presa di sale
1 grattugiata di pepe nero

per la salsa -maionese allo zenzero: (ingredienti freddi di frigo, tutti.)
1 uovo medio
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di succo di limone
150 ml di olio di semi di girasole
1 pezzo di radice di zenzero

per il contorno:
80g di pasta formato farfalle
olio di semi di girasole
sale (o paprika dolce)

per finire:
insalata verde
robiolina di capra

Preparazione:
In una ciotola versate la farina.
A parte intiepidite il latte e scioglieteci il lievito ed il miele, quindi lasciate riposare per 10 minuti.
Versate a filo il latte al centro della farina mescolando con un cucchiaio di legno.
Aggiungete lo zucchero, il burro a temperatura ambiente, il sale e impastate bene fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo ed elastico.
Formate una palla con l’impasto e mettetelo a lievitare in una ciotola, coperta da pellicola trasparente, fino al raddoppio.
Versate l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, quindi sgonfiatelo formando un rettangolo.
Fate due pieghe a 3: tenete il rettangolo in orizzontale e dividetelo idealmente in 3 parti, quindi portate la parte destra sul centro del rettangolo e fate la stessa cosa con la parte sinistra, che andrà a sovrapporsi sul resto dell’impasto. Girate l’impasto di 90° e ripetete l’operazione.
Girate l’impasto con l’apertura verso il basso, coprite a campana con la ciotola e lasciate lievitare mezz’ora.
Formate 4 palline di impasto (o 6, dipende dalla dimensione che vorrete ottenere), quindi mettetele su una teglia coperta con carta da forno, schiacciatele leggermente col palmo della mano.
Coprite i panini con pellicola trasparente e lasciateli lievitare per altri 30 minuti.
Accendete il forno a 180°, sbattete l’uovo con il latte e spennellate la superficie dei panini, quindi spolverizzateli con i semi di nigella sativa.
Infornate i buns nel forno caldo e lasciateli cuocere 20 minuti.
In caso scuriscano troppo velocemente, copriteli con un foglio di alluminio.
Sfornate i panini e lasciateli raffreddare completamente su una gratella.

Preparate la salsa:
Nel bicchiere del frullatore ad immersione versate gli ingredienti (seguendo l’ordine in modo preciso).
L’uovo (senza rompere il tuorlo), il sale, il succo di limone e l’olio.
Inserite il minipimer e fate in modo che tocchi il fondo.
Azionatelo alla massima velocità e per i primi 10 secondi non muovetelo: vedrete che uovo ed olio cominceranno a montare.
A questo punto cominciate a sollevare delicatamente, il frullatore fino a che la maionese sarà montata e addensata.
Aggiungete un cucchiaino di zenzero grattugiato al momento e mescolate delicatamente per distribuirlo nella salsa.

Preparate le polpette:
In una ciotola mescolate velocemente (è importante per non far sciogliere il grasso!) la lonza macinata con la cipolla tritata, sale e pepe.
Trasferite la ciotola in frigorifero per 20 minuti in modo da lasciar insaporire la carne.
Formate due polpette velocemente creando una palla con ognuna.
Schiacciate le polpette su una bistecchiera ben calda e lasciatele cuocere per almeno 3 minuti per lato (dipende da quanto vi piace cotta la carne, la mia era 60° al cuore) girando la polpetta più volte in modo che si formi la crosticina sulla superficie e il calore non entri troppo violentemente nella polpetta.

Preparate il contorno:
Portate ad ebollizione in una pentola abbondante acqua salata, quindi buttate la pasta e cuocetela al dente.
Scolatela e irroratela con un paio di cucchiai di olio di semi in modo che non si attacchino le farfalle tra loro.
Portate a temperatura l’olio di semi per friggere e buttate, poche alla volta le farfalle.
Non si dovranno cuocere, ma solo dorare e diventare croccanti.
Scolate le farfalle dall’olio su un foglio di carta assorbente e saltatele in una ciotola con un po’ di sale (o paprika dolce).

Tempi: innanzitutto preparate i panini, sono quelli che hanno bisogno di un tempo più lungo.
Nel frattempo preparate la salsa e conservatela in frigorifero.
Poi preparate le polpette e, durante il primo riposo, cuocete la pasta.
Formate le polpette e portate a temperatura l’olio.
Mentre cuociono le polpette friggete la pasta.
Componete il vostro burger, come da indicazioni.

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Se rifai qualche mia ricetta, taggala su intagram con @col_ph o #colcavolo

Con questa ricetta quindi partecipo all’MTChallenge n°49 “The American burger”

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6 commenti

Cristiana 28 Giugno 2015 - 16:42

Ciao. Sono rimasta incuriosita dal contorno, la pasta fritta la conosco ma fatta in altro modo: lessata a lungo, fatta essiccare e poi fritta. In questo modo diventa tipo pop Corn. .non riesco ad immaginare la consistenza della tua. Com’è? Un bacio cri

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Col Cavolo 1 Luglio 2015 - 16:24

Ciao, rimane molto croccante.
Sembra quasi di mangiare le patatine tipo Rodeo 🙂
A presto, un abbraccio!

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alessandra 29 Giugno 2015 - 7:36

E’ il “classico” che mi ha spiazzato, con te 🙂
Poi ho visto il “quasi” e mi son messa comoda 🙂
Sul contorno, bisogna che la pasta dia via tutto l’amido,per diventare veramente croccante. Non potevi saperlo,perchè ti sei ispirata solo alla foto e hai fatto fin troppo: e non dubito che il risultato sia stato comunque buono.Ma se provi il metodo descritto dall Cri (lo trovi anche in insalata da Tiffany- Omega Salad di Francesca Carloni o sul blog della Franci, burro e zucchero), vedrai che non cambierai più ricetta. Anche perchè è molto nelle tue corde, una cosa del genere: divertente e sorprendente, come tutto quello che fai!

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Col Cavolo 1 Luglio 2015 - 16:41

Avevi paura che mi lasciassi andare ad un classico paninozzo eh? 😀
E invece…taaaac!
Infatti sono andata “a naso”, dopo le prime farfalle mollicciose, ho adattato la temperatura dell’olio e via a friggere a più non posso!
Queste hanno la consistenza dei Rodeo, le classiche polentine (o “scalette”).
Ah, ma appena riesco ad uscire dalla dieta provo la ricetta che mi avete suggerito, assolutamente!
Grazie 🙂

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Saparunda 1 Luglio 2015 - 15:19

Sono rimasta spiazzata anche io quando ho letto “classico”… 😀
L’idea della pasta fritta è stuzzicante, avrebbe attratto anche me, con l’unica differenza che io ho bisogno di certezze e forse solo con una foto non mi sarei buttata, per questo ti ammiro tantissimo per il coraggio e mi rubo una manciata di farfalle!! :)))

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Col Cavolo 1 Luglio 2015 - 16:46

Eeeeh ma che classico e classico?! 😀
La pasta è buonissima, giuro!
Poi dai, un po’ di coraggio ci vuole 🙂
A presto :*

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